BIMBA MORTA CARBONIZZATA: UN CORTO CIRCUITO NEL TELEVISORE

PONTELATONE (Caserta) – Stava nel suo lettino, forse vedendo i cartoni animati alla tv, quando è stata avvolta dalle fiamme e, prima ancora, soffocata dal fumo. E’ morta così, a soli due anni, Asia: per un incendio determinato da un corto circuito partito dalla sua stessa cameretta. E’ accaduto poco dopo le 12 a Pontelatone, piccolo comune della provincia di Caserta: duemila residenti che ora sono sotto choc. A Milano, sempre oggi, altri due bambini hanno rischiato la vita in un incendio: hanno tre e cinque anni, marocchini, e per fortuna sono stati salvati. Per Asia Buzi, figlia di un albanese e di una italiana, non é andata così. Chi è arrivato sul posto racconta di essersi trovato di fronte ad un inferno: fiamme che hanno distrutto tutto, che rendevano impossibile l’accesso. In casa, oltre alla piccola Asia, c’erano il papà e il fratellino di 4 anni: è stato proprio lui a dare l’allarme. Ha urlato quando ha visto le fiamme e il fumo, ma era già troppo tardi. Secondo una ricostruzione dei carabinieri di Capua e dei vigili del fuoco, il corto circuito sarebbe partito dalla camera della piccola: dalla tv che era a sua volta collegata ad un dvd e ad una radio. I vigili urbani, tra i primi ad arrivare, hanno tirato fuori il piccolo Rafichi da una finestra. Poi è stata la volta del papà. Per Asia, invece, non c’é stato nulla da fare. In quel vecchio edificio di via Torre, lungo la strada che porta al paese, Asia viveva insieme ad altri quattro tra fratellini e sorelline: il più grande di sei anni circa e il più piccolo di neanche un anno. Il papà, 34 anni, operaio albanese, lavorava saltuariamente. La mamma, 33 anni, di Pontelatone, quando poteva, faceva la colf per arrotondare il budget della famiglia. Un budget che, a fine mese, difficilmente tornava. E’ per questa ragione che la famiglia era seguita dai servizi sociali del Comune e da tutti quei cittadini di Pontelatone che oggi hanno pianto quando hanno saputo della morte di Asia. Il sindaco, Antonio Carusone lo dice con la voce commossa: “Oggi è come se ognuno di noi avesse perso un figlio”. Lo stabile dove vivevano i Buzi è stato evacuato; la famiglia di Asia e altre due famiglie andranno in una ex scuola trasformata in appartamenti. Appena la Procura Procura di Santa Maria Capua Vetere, che ha disposto l’autopsia, darà l’ok si svolgeranno i funerali e sarà proclamato il lutto cittadino. Intanto, a Pontelatone, tutto sembra essersi fermato. La piccola Asia, stasera, sarebbe dovuta andare nella piazza del paese: lì, sul palco, dovevano cantare suo fratello e sua sorella per una manifestazione canora. Tutto annullato, dice il sindaco: “Ora è il momento del dolore”.
(25 agosto 2008) casertasette.com

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